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Archive for the ‘Degustazioni’ Category

Evoca – Altavita, fattoria dei Gessi (FC)

In Degustazioni on settembre 20, 2010 at 12:45 pm

Andar per locande, anche se di lusso! Eh già, la Locanda dei Fattori, presso Villa Torlonia nel comune di San Mauro Pascoli è stata una sopresa. Tutto ok location, cortesia, aspetto visivo del cibo ed anche al palato. Non nascondo tuttavia che la notte 4 my wife è stata tragica. Anyway, abbiamo degustato un Evoca di Altavita (2007), ovvero dell’azienda Fattoria dei Gessi (FC) – http://www.altavita-wine.com. Il vino non era niente male, o meglio, si abbinava in maniera discreta alle pietanze: Antipasti caldi, tra cui due involtini alle melanzane, due sfogliatine ripiene di spinaci e due sformatini sempre agli spinaci con mandorle – Primi: una tagliatella dell’Azdòra (volevo provarla. Credo vi fosse nel sugo troppa carne di fegatini, la tagliatella era troppo fine e poco al dente), uno gnocchetto al mascarpone (ecc ecc). Come secondo: Filetto in crosta con rotolo si pancetta attorno, 4 pomodorini….carne di maiale abbastanza morbida ma troppo costoso alla fine il piatto (4 fette per 14 euro…ma dai, ma dai).
Tornando al vino: bel rosso rubino, 13.5°, decisamente alcolico, abbastanza tannico, decisi profumi di mora e amarena sotto spirito. Insomma, un classico ma buono Sangiovese delle colline sopra Cesena! 8 euro per una bottiglia 0,375.

Sorpresa Vespaio…lo!

In Degustazioni on luglio 29, 2010 at 9:59 am

Ero in Veneto, precisamente a Vicenza. Fermandomi ad un supermarket decido l’acquisto di qualche bottiglia. Mi oriento su un vino giallo (no bianco, odio questa dicitura), precisamente un bianco fermo da uve Vespaiola, località Breganze, azienda Maculan. Signori…una vera sorpresa per acidità poco percepita, ma una nota gusto olfattiva persistente, armonico e piacevole al palato. Dopo 3 giorni in frigorifero (non sono un ubriacone -più o meno) ancora era un piacere berlo. Veramente un grande acquisto (4,79 €uro)

Barone, Tenuta Amalia…

In Degustazioni on giugno 4, 2010 at 9:35 am

Ho pensato un attimo se postare questo commento…ma la cronaca è cronaca. Il Barone  della Tenuta Amalia, che ho avuto il coraggio di acquistare all’A&O di Torre Pedrera (Rn) – 4.90 €uro circa, ha meritato altrettanto coraggio nell’assaggio. Fra i peggiori Sangiovesi della mia vita. Acidità che si evolveva, prima non c’era poi dopo 20 minuti sì, alcool imprevedibile (prima poco poi tanto). Insomma, come si dice in Romagna…un vinàz!! Di più non oso scrivere, meglio.

Pignoletto senza infamia nè gloria, giusto!

In Degustazioni on maggio 26, 2010 at 8:48 am

Domenica scorsa è stata occasione per provare un nuovo ristorante: l’Osteria dei Golosi a Cesenatico (FC). Locale marinaresco ma con stile. Ovviamente il pesce è alla base dei suoi menù, e pertanto optiamo per due primi e antipasto per uno ed un secondo. Cosa scegliamo in abbinamento?

Beh, una bottiglia intera l’avrei affrontata sicuramente, ma data l’ora, pranzo, scegliamo una bottiglia di Pignoletto, Colli Bolognesi di Umberto Cesari (0,375). Vino giallo paglierino, frizzante ma delicato. Niente di eccezionale, ma sicuramente degnamente in grado di liberarci dalla untuosità dei condimenti e del pesce stesso. Alla fine …giusto!

http://www.umbertocesari.com

Lago di Caldaro DOC, Alto Adige

In Degustazioni on maggio 18, 2010 at 9:27 am

Sabato sera scorso è stata l’occasione per degustare questa nuova bottiglia, acquistata all’ Iper Savignano alla modica cifra di 4,30 euro (circa ed in offerta). 100% Schiava, ovvero il vitigno. Non c’è che dire, la Cantina produttori vino di Bolzano fa sempre ottimi prodotti. Questo è specifico per la Grande Distribuzione, quindi non aspettatevi la lapposità del Sagrantino, o la tannicità e alcool di un Montalcino.

Rosso rubino tenue, 12.5 % la gradazione, acidità non eccessiva e così pure il tannino. La Schiava è un vitigno poco conosciuto e limitato al mercato interno altoatesino. Non è un prodotto di grande eccellenza, ma assolutamente da considerare per bevibilità immediata. A me è piaciuto, ed anche a mia moglie, quindi…fate vobis.

Collemura, Rosso Piceno, 2009

In Degustazioni on maggio 10, 2010 at 10:30 am

Venerdì scorso ho colto l’occasione per stappare una nuova bottiglia di vino. Un Rosso Piceno, molto giovane, ma comunque ben strutturato, grande acidità e tannino deciso. Abbiamo azzardato di berlo con una “parmigiana” very light. Nel complesso non male, tuttavia la tannicità del montepulciano (vitigno) dava al vino una non facile “bevibilità”. Insomma, dopo il secondo assaggio non avevo voglia del terzo!! Per ora, tra i rossi piceni degustati nelle ultime settimane, l’azienda Aurora rimane al top.

Sant’Antimo Rosso, 2005, Fanti

In Degustazioni on maggio 3, 2010 at 8:41 am

Domenica 2 maggio è stata occasione, nonostante la pioggia, di tornar a mangiare al Ristorante Pacini, Montebello, frazione di Torriana. La visuale che si gode sulla valle del Marecchia è mozzafiato per chi, come me, ama così tanto il verde del proprio entroterra.  Come bottiglia scelgo quindi un Sant’Antimo Rosso, 2005, IGT, dell’azienda Fanti. Siamo in provincia di Siena, località Montalcino, per un vino che è al 50% Sangiovese e 50% Merlot. Rosso rubino intenso, sentori di mora, ciliegie sotto spirito. Effettivamente la nota alcoolica in prima battuta non si avverte, ma parliamo di un 13.5%, e ad una leggera rotazione del calice si notano numerosi archetti. Senza il Merlot è palese che un tale vino non sarebbe mai giunto al 2010. E’ un vino che si accompagna bene a tutte le pietanze, e dopo un’ora mantiene ancora viva la sua acidità. 11 €uro il suo costo. Un discreto acquisto. Ovviamente immagino che acquistarlo in cantina, credo si possa spendere la metà.

Tre bottiglie da non dimenticare

In Degustazioni on aprile 26, 2010 at 3:18 pm

Siamo nel Piceno ed abbiamo degustato tre “rossi” dell’azienda Aurora, nei dintorni di Montalto delle Marche.

Un Rosso Piceno, uno Superiore ed un Marche Igt. La sorpresa maggiore viene dall’Igt: il Barracadiero, 95 % Montepulciano e 5 % di Cabernet Sauvignon. Ragazzi che potenza!

Degustando nelle Marche

In Degustazioni on aprile 26, 2010 at 10:01 am

Se non fosse stato per il vino, le aziende vinicole che ci hanno accolto e gli amici della Compagnia del Vinello, qualsiasi altra persona si sarebbe abbattuta guidando tra pioggia, nuvole basse e nebbia, assenza di cartelli stradali!